SAN BONIFACIO Mario Pacilli è stato il principale protagonista della vittoria biancoblù. Con la sua doppietta, l’abruzzese non ha fatto rimpiangere l’assenza del bomber Ripa «Sono felice –afferma il match winner della gara- Nelle scorse settimane ero amareggiato per il fatto di non giocare, ma mi sono sempre allenato seriamente, da professionista, in modo da farmi trovare pronto qualora si fosse presentata l’occasione». Occasione che si è presentata ieri, e che l’attaccante ha sfruttato egregiamente: «Sono un professionista, il mio compito è quello di allenarmi e farmi trovare pronto. Poi le scelte ovviamente spettano al mister». Una dedica speciale per la doppietta: «Dedico i due gol alla mia famiglia, che mi è stata vicina nel periodo in cui non giocavo». Infine, Pacilli fa un cenno sulla situazione societaria, confermando il malumore per una situazione che si sta protraendo troppo a lungo:
«Certo, un po’ di disturbo queste vicende lo creano. Ma cerchiamo di isolarci e dare comunque tutto in campo, come abbiamo fatto anche oggi».Concetto ribadito dal brasiliano William Justino, che ha giocato sotto gli occhi dei genitori Clovis e Janet (residenti proprio a San Bonifacio): «I problemi societari creano disturbo soprattutto a noi giovani. Non è bello non veder ricompensato economicamente il nostro lavoro. Se è arrivato qualche segnale positivo negli ultimi giorni? Purtroppo no, la situazione è sempre la stessa. Ma in campo comunque non pensiamo a questi problemi, come si è visto anche oggi». Entrando nel merito della partita, il centrocampista brasiliano commenta: «Non è stata una gara facile, la Sambonifacese ha giocatori bravi a ripartire e ci ha messo in difficoltà. Ma, pur con un po’ di sofferenza, siamo riusciti a vincere, dimostrando di avere grande cuore e carattere».
e.romano
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