Roma, 8 mar. (TMNews) – La riforma della giustizia che il Governo si appresta a presentare va vista nel merito e senza pregiudizi. Lo dice Adolfo Urso, Fli, alla Stampa.
“Sulla giustizia il diavolo si nasconde nei cavilli. Bisogna aspettare i testi, disponendosi senza pregiudizi, con lo stesso atteggiamento che avemmo nei confronti dell’Università”, dice Urso. Niente tabù su separazione delle carriere, “faceva parte del programma che abbiamo sottoscritto tutti come parlamentari del centrodestra” e “lo stesso vale per la proposta dei due Csm, purché non siano subordinati all’autorità politica”.
Mdr
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