VARESE Allarme incidenti in provincia di Varese. La Prefettura ha già convocato il comitato permanente per la sicurezza stradale, composto da tutte le istituzioni e le forze dell’ordine della provincia, che si riunirà domani mattina alle 10 per analizzare i dati nel dettaglio insieme per la prima a tutte le associazioni interessate al tema dei pericoli della strada.
IL CODICE ROSSO
A differenza degli ultimi incontri, questa volta l’accento sarà posto sulla velocità in genere piuttosto che sulle distrazioni di chi sta al volante. E inutile negarlo, come conferma il comandante della Polstrada Alfredo Magliozzi, il codice rosso è scattato per i motociclisti. «Basta guardare i dati. Nei primi quattro mesi del 2008 ci sono stati 3 incidenti mortali e tutti e tre in moto». Anche il 2009 non è partito molto meglio se nello stesso periodo e con la stagione non proprio soleggiata che sta facendo abbiamo già avuto 4 mortali, di cui 1 in auto sull’Autolaghi «che è un evento particolarmente raro», conferma la Polstrada, 1 su strada urbana e già 2 in moto.
E se per i mortali per buona parte dei casi va imputata la velocità, per numero di feriti sono i motorini a spadroneggiare le infelici classifiche dei danni: 1 incidente con danni e 11 con lesioni nel primo quadrimestre 2008, 1 con danni e 7 con lesioni per l’analogo periodo di quest’anno. In fase di miglioramento complessivo invece la situazione automobilistica, almeno restando ai numeri, visto che erano stati 283 gli incidenti totali nel primo quadrimestre dell’anno scorso e sono arrivati a 280 quest’anno. Anche se va sottolineato che mentre è migliorata ulteriormente la situazione autostradale passando dai i 187 rilevamenti del 2008 ai 171 dell’anno in corso, la viabilità ordinaria va in controtendenza con i 96 dell’anno scorso contro i già 109 di quest’anno.
PROBLEMA GOMME«In autostrada sono quasi tutti tamponamenti e quasi tutti nelle ore di punta quando le macchine sono incolonnate e viaggiano a 40-50 all’ora, è raro il caso di eventi gravi, anche se proprio il tamponamento spesso provoca qualche danno per il contraccolpo e per questo risultano incidenti con lesioni». Tutt’altra storia vale per le moto, dove la velocità eccessiva è la norma e dove una sbavatura della traiettoria può essere fatale. «Basta poco, soprattutto adesso che si alternano giornate calde a temperature quasi invernali le gomme si scaldano più lentamente e l’asfalto
non è alla temperatura ottimale: alla prima piega è sufficiente uno slittamento per non riuscire a correggere e finire a terra e se una persona di 60-70 chili va a sbattere contro un guard rail l’impatto è durissimo». I controlli d’altra parte sono davvero un problema. «Per noi è molto difficile, quando escono di casa si preparano con ogni tattica possibile, mettono il grasso sulla targa, la avvolgono con lo scotch, la inclinano ben oltre i 30 gradi consentiti: anche se mettiamo autovelox e telelaser palmare non sempre riusciamo a prenderli». Francesca Manfredi
e.marletta
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