Roma, 28 apr. (Apcom) – Vent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino, solo un berlinese dell’ovest su due immagina di trasferirsi in un quartiere orientale della capitale tedesca. E viceversa. La maggioranza dei residenti – scrive il Tagesspiegel che riporta un sondaggio dell’istituto Info commissionato dalla società immobiliare Degewo – è soddisfatto del grande cambiamento della città e sta bene nell’attuale zona.
Sono più numerosi i “Berliner” dell’est (72%) che valutano positivamente il quadro della città, in confronto al 61% dei concittadini dell’ovest. Il quartiere in cui la soddisfazione è maggiore è Pankow, dove è minore invece è a Neukoelln, ma indipendentemente dalla zona, il 70% dei cittadini assegnano almeno un tre (equivalente a un sette in Italia) in pagella al loro luogo di residenza.
C’è tuttavia un dato che sorprende: un berlinese su due, che vive nell’ovest, non si trasferirebbe nell’est. Ma lo stesso vale per i “berlinesi dell’est”: solo uno su due è pronto a tralocare in un altro quartiere. Il 64% degli ultracinquantenni e oltre, nei quali il ricordo del Muro è ancora forte, non andrebbe a vivere a ovest. Una differenza che non tocca un terzo dei 14-29enni, che non dividono la città in est e ovest ma solo per quartiere.
Berlino sembra inoltre la città ideale per le famiglie: dalla caduta del muro, la città, affermano due terzi dei genitori intervistati, è diventata più bella, e i cambiamenti sono positivi, un valore che scende al 65% nella media berlinese.
Cuc
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