Busto ricorda Gallazzi «Un simbolo per la scuola»

BUSTO ARSIZIO Appena si è diffusa la notizia della morte del professor Vittorio Gallazzi, 91 anni, sono giunte immediate le reazioni di tutte quelle persone che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare con lui. A cominciare da Benedetto Di Rienzo, per 32 anni preside dell’istituto fondato, con geniale intuizione, da Vittorino Gallazzi: «Mise a disposizione la sua esperienza professionale per far nascere l’Itc Tosi, che ancora oggi lo ricorda con affetto e gratitudine come esemplare figura di docente e preside». E Mauro Ghisellini, direttore dell’Olga Fiorini: «Una persona speciale, alla quale dobbiamo tanto. Una persona che credeva nella cultura». La professoressa Adele Colombo, a lungo insegnante di Lettere alla Ragioneria, lo ricorda così: «Di lui non dimentico l’onestà e l’assoluto rigore nello svolgere il proprio impegno; è stato un preside serio, corretto, tutto dedito alla scuola e alla formazione dei ragazzi».«Malgrado la

salute cagionevole dovuta all’età avanzata, la  presenza di Vittorio Gallazzi continuava a rappresentare un simbolo  per il nostro quartiere – sottolinea il parroco di Sant’Edoardo, don Giuliano Mattiolo – Insieme alla moglie Adele è stato un protagonista esemplare di impegno in parrocchia».  «Con la fondazione dell’Itc, Gallazzi ha dato un contributo fondamentale alla città dal punto di vista culturale – aggiunge  Giuseppe Tagliabue, della cartoleria di viale Alfieri – Ma la sua presenza è sempre stata molto significativa anche in parrocchia, tanto che fu nominato “Cavaliere di Sant’Edoardo”». E lo storico Luigi Giavini: «Era una persona di straordinaria cortesia, un bustocco vero: riservato, di poche parole, ma di grandi principi etici».Vittorino – che era anche cittadino benemerito – lascia i figli Mario, Emma e Rosa. Questa sera alle ore 20.30 ci sarà il rosario a Sant’Edoardo. Domani alle 10.45 i funerali.oggi i servizi sul nostro giornale

m.lualdi

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