Ladro in fuga spara ma viene ferito: fermato

BUSTO ARSIZIO Non erano botti di Capodanno quelli che ieri mattina intorno alle 4 sono stati sentiti chiaramente dai residenti in via per Lonate. Erano spari, cinque in tutto: i primi due colpi sono stati esplosi da un giovane, i tre che sono seguiti immediatamente dopo invece dall’agente della Squadra volante che lo inseguiva, destinatario mancato dei primi due proiettili, e che lo ha ferito di striscio ad una gamba.

Una sparatoria che ha rischiato di macchiare di sangue una notte altrimenti lieta a Busti, e che per fortuna è sfociata solo in fermo di polizia giudiziaria, eseguito due ore più tardi a Marnate a casa del fuggitivo. Ha 30 anni e formalmente risiede a Castellanza: contro di lui si ipotizzano i reati di tentato omicidio, porto abusivo di arma clandestina, nonché di tentato furto.

E sarebbe proprio un’azione predatoria, secondo gli investigatori, alla base di quanto accaduto. Approfittando forse della confusione per la notte di San Silvestro, e confidando forse di non trovare nessuno, due persone si erano avvicinati ad una proprietà indossando un passamontagna: ma i proprietari c’erano, e si sono subito insospettiti alla vista di due figure così travisate.

E sono stati proprio i padroni di casa a metterli in fuga, scendendo per strada, mostrando non poco coraggio. Sempre loro hanno subito chiamato la polizia, e l’intervento della Volante è stato davvero fulmineo, al punto che gli agenti hanno intercettato i due nelle vicinanze.

Ma a questo punto è successo di tutto. Mentre uno dei due si è immediatamente fermato, declinando le proprie generalità (si tratta di un trentatreenne), l’altro si è dato alla fuga attraverso i campi. E quando si è accorto di essere inseguito, si è fermato, ha impugnato una pistola, ed ha sparato due colpi all’indirizzo del poliziotto che lo inseguiva, mancandolo. L’agente a sua volta ha risposto la fuoco, con tre colpi, ferendolo ad una gamba. L’uomo è riuscito lo stesso a fuggire, ma due ore più tardi la polizia ha bussato alla porta di casa sua, a Marnate, dove è stata trovata anche la pistola calibro 7,65 con matricola abrasa con la quale ha sparato. Portato in ospedale a Busto, è stato dimesso con una prognosi di otto giorni: ha una ferita superficiale ad una gamba.

È conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti segnalazioni, per stupefacenti e per reati contro il patrimonio. Ora le accuse sono più pesanti, a partire dal tentato omicidio del poliziotto, al porto di una pistola clandestina, con matricola abrasa. Si ipotizza che volesse compiere un furto in abitazione con il suo complice, di 33 anni, denunciato a piede libero.

Franco Tonghini

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