Roma, 3 gen. (TMNews) – Nel giorno dei funerali dell’alpino Matteo Miotto ucciso da un cecchino in Afghanistan, un ordigno è esploso oggi appena fuori dalla città di Herat – nell’Ovest del paese – al passaggio di un convoglio del provincial reconstruction team (Prt) italiano, composto da tre mezzi blindati lince. Nessuno dei militari, tutti del terzo reggimento artiglieria da montagna della brigata alpina Julia, è rimasto
ferito, mentre i mezzi hanno riportato solo lievi danni. Secondo quanto si è appreso da fonti militari, l’esplosione ha avuto luogo subito dopo il passaggio del terzo mezzo: questo, riferiscono le fonti, lascia presupporre l’efficace funzionamento dei ‘jammer’ a bordo dei mezzi e fa propendere per l’utilizzo di un ordigno artigianale improvvisato di tipo (ied). L’esplosione è avvenuta intorno alle 18.45 ora locale (le 15.15 ora italiana).
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