Busto, preso grossista di cocaina ed eroina

BUSTO ARSIZIO Sono il livello intermedio nel variegato mondo dello spaccio: quelli cioè che prendono la droga dai trafficanti internazionali per rivenderla ai pusher di strada. Ed è partendo da questi, più precisamente dai boschi dietro l’Accam di Borsano, zona notoriamente infestata di spacciatori, che i carabinieri sono risaliti a chi settimanalmente li riforniva: si tratta di due marocchini, uno dei quali arrestato, l’altro denunciato in stato di irreperibilità,  rispettivamente di 26 e 27 anni, ritenuti i pony express, i fornitori dei pusher che operano nelle zone boschive di Busto Arsizio.   Al termine di lunghi appostamenti e pedinamenti i carabinieri hanno deciso di fare irruzione nel covo di Milano che veniva

utilizzato come base di appoggio per confezionare grossi quantitativi di eroina e cocaina da destinare al mercato bustese. All’interno dell’autovettura, nascosti sotto i passaruota, sono stati trovati circa 300 grammi di eroina, mentre il resto dello stupefacente  era stato nascosto nelle intercapedini delle finestre e nei tubi di scarico della caldaia. Nel corso della perquisizione è saltata fuori anche un’arma clandestina, un revolver caricato con potenti cartucce calibro 357 magnum.L’operazione ha portato al sequestro complessivamente di 600 grammi di cocaina, 350 grammi di eroina, con cinque cartucce, un’autovettura ed una serie di telefoni cellulari. La sostanza sequestrata, collocata sul mercato dello spaccio avrebbe potuto fruttare almeno ottanta – centomila euro.

m.lualdi

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