Cimberio beffata da una linea La rimonta resta incompiuta

Cimberio beffata da una linea La rimonta resta incompiuta

PESARO Da possibile arrosto a fumo per una linea di fondo pestata da Goss: il folletto di Washington, al solito luminoso, proprio non si meritava il ruolo di Paperino nel patatrac finale. Una Cimberio un po’ pasticciona e un po’ Penelope, ma comunque da apprezzare per la grinta, perde sul filo di lana la sfida di Pesaro, la numero 127, salvando la differenza canestri nel doppio confronto: la Scavolini ha ora una vittoria in più, 16 punti a 14, ma Varese tiene un +7 prezioso in chiave classifica avulsa.I Recalcati’s boys, nonostante un quasi ferale 47-32 a inizio 3° periodo, rientrano in partita con un parziale sui 10′ di 13-25: da lì in avanti è battaglia sino all’episodio ora raccontato. Mancano 10″, 73-72 interno, Rannikko rimette per Goss affrontato da Hackett, Phill palleggia sulla linea di fondo e, a -2”, la pesta nel tentativo di passaggio consegnato a Slay. Diaz prende palla, lo stesso Goss commette fallo giudicato antisportivo, giù il sipario.Detto questo, torniamo alla mattinata di ieri, quando Aleksandrov è finito all’ospedale per un virus intestinale: sommando Collins presente solo per onor di firma, 11′ su una gamba sola causa problemi muscolari, ecco che Varese s’è trovata una Scavo senza il fosforo della regìa e i 210 cm. del lungagnone. Dalmonte ha dovuto così rinunciare all’assetto recente con Hackett ala più gli esterni Collins-Diaz. Dall’altra parte, dove l’ex Rannikko è stato applaudito e Slay fischiato, c’è stato l’esordio di

Ryan al posto di Thomas.La Cimberio parte forte (0-5) ma s’arresta subito sotto le triple di Pesaro, che impazza all’80% nel 1° quarto scrivendo una valutazione complessiva nei 10′ di 31-6. Varese al primo mini riposo a -8, senza aggressività difensiva né cattiveria offensiva (4 liberi tentati a 9, sarà un problema sino alla fine). Slay non pervenuto più o meno sempre, anche se ha messo il cesto del possibile successo per il 71-72 a -19”, Ryan silente sino all’intervallo (11 con il 60% da 3 tutti nel 2° tempo), più nessuno dall’impatto pesante a parte Goss (6 assist con tanto cuore) e Fajardo (16 con 9 rimbalzi e carica leonina), mettono la gara su binari orridi. Sì, Kangur, Galanda, Righetti ci provano e Rannikko incide assai, ma Pesaro non fatica a disporre della gara, raggiungendo come detto il +15.Dalmonte trova punti da carneadi e non, Hackett segna e dirige forse come mai quest’anno, Almond decide che solo contro Varese deve essere da Nba (23 all’andata, 18 ieri). Insomma, tutto facile, se non che la Cimberio inizia a girare con intensità Cantù, le percentuali pesaresi scendono, Varese inizia a fare canestro da 2 e da 3 quando serve, la zona 2-3 funziona, ai rimbalzi si è sempre tenuto, le palle perse scendono e di tanto (2 nel 3° quarto, 11 dei primi 2) e la gara si riapre fino al punto a punto finale, terminato purtroppo in retromarcia.Samuele Giardina

e.romano

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