Egitto/ Domani manifestazioni anti-Mubarak sul modello tunisino

Egitto/ Domani manifestazioni anti-Mubarak sul modello tunisino

Roma, 24 gen. (TMNews) – Partiti e movimenti dell’opposizione egiziana, insieme alle sigle della galassia studentesca, hanno organizzato per domani una mobilitazione di piazza per chiedere riforme economiche e una svolta politica anti-Mubarak, sulla scia della ‘rivoluzione del gelsomino’ tunisina. In un primo tempo il concentramento era previsto nel cuore della capitale, sulla piazza del Museo, poi i promotori hanno optato per una serie di piccole riunioni, un centinaio soltanto al Cairo e provincia, e una ventina ad Alessandria.

E’ la prima mobilitazione del genere in Egitto dalla caduta del presidente tunisino Zine El Abidine Ben Alì, il 14 gennaio. Gli organizzatori invitano a sfilare dietro lo slogan “il 25 gennaio, riprendo in mano gli affari del mio paese” che richiama quello dei manifestanti tunisini. L’iniziativa coincide, del resto, con la ricorrenza ufficiale della ‘Giornata della Polizia’, un’occasione in cui i vertici politici moltiplicano gli elogi alle forze dell’ordine e il loro impegno a mantenere la stabilità.

L’idea è partita dal ‘Movimento del 6 aprile’, sigla di militanti pro-democrazia. Gli organizzatori contano moltissimo sull’effetto traino della Tunisia, i cui eventi hanno scatenato un dibattito politico molto acceso fra gli egiziani, soprattutto attraverso il Web. Mohamed ElBaradei, premio Nobel per la pace ed ex direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), sulla sua pagina Facebook ha espresso il suo sostegno all'”invito a manifestare contro la repressione” e ha denunciato “la minaccia di usare la forza da parte di un regime che trema davanti al suo popolo”. (segue)

Spr

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google