Ruby/ Carte difesa premier non cambiano iter pm: rito immediato

Milano, 24 gen. (TMNews) – Le carte con i risultati delle indagini difensive, mandate dai legali di Silvio Berlusconi in procura, non cambiano l’orientamento dei pm che chiederanno il processo con rito immediato per il presidente del Consiglio che risponde di concussione e prostituzione minorile. Le carte prodotte dagli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo contengono le dichiarazioni di una ventina di persone informate sui fatti sentite dai legali in un arco di tempo che va dall’estate 2010 scorsa fino a pochi giorni fa.

Per la formalizzazione della richiesta di processo al gip ci vorranno non meno di una decina di giorni, a causa anche di problemi organizzativi. In procura assicurano di aver da tempo esaminato anche i problemi giuridici relativi al rito immediato. Come giurisprudenza contraria, ci sarebbe una sola sentenza della Cassazione secondo cui non si può chiedere il rito immediato quando c’è di mezzo un reato come la prostituzione per il quale si può procedere con la citazione diretta.

Frk

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