Bongiorno/A rubare la bara almeno in 5, scavalcato muro di cinta

Bongiorno/A rubare la bara almeno in 5, scavalcato muro di cinta

Roma, 25 gen. (TMNews) – La banda che la scorsa notte ha rubato dal cimitero di Dagnente, in Piemonte, a pochi chilometri dal lago Maggiore, la bara con la salma di Mike Bongiorno era composta “sicuramente da almeno cinque persone”. Ne sono convinti gli investigatori, che da stamattina cercano di capire perchè e soprattutto chi abbia portato via il feretro del conduttore televisivo lì sepolto dal settembre 2009.

La bara era infatti molto pesante e per trasportarla a spalla per i viali del cimitero sarebbero state necessarie almeno quattro persone. Inoltre – altro particolare del quale sono convinti i carabinieri – il feretro è stato poi portato via con un mezzo, probabilmente un furgone: una quinta persona poteva stare aspettando gli altri alla guida del mezzo e, in più, potrebbe esserci stato qualche ‘palo’ a controllare che tutto filasse liscio.

Almeno in cinque, quindi, ma forse anche di più, perchè per eseguire il furto di notte e nel minor tempo possibile sarebbero serviti diversi uomini. Secondo gli investigatori, infatti, il gruppo sarebbe uscito dal cimitero scavalcando il muro di cinta che dà sul retro del camposanto e non utilizzando l’uscita principale con il cancello elettronico. Forse per issare il feretro sono state usate

delle corde, in ogni caso il peso della ‘refurtiva’ era tale da esigere la presenza di molte braccia forti. La banda ha poi caricato la bara nel furgone e ha fatto perdere le proprie tracce. I carabinieri del Ris sono ancora al lavoro nel cimitero per vagliare ogni elemento utile alle indagini. Al momento non è giunta alcuna rivendicazione nè richiesta di riscatto.

Sav

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