Albania/ Berisha: era un golpe, dovevamo difenderci

Albania/ Berisha: era un golpe, dovevamo difenderci

Roma, 25 gen. (TMNews) – Si difende, Sali Berisha, e lo fa nei suoi modi abituali. Come “un fiume in piena” il primo ministro albanese accusa i giudici e l’opposizione di aver tentato un colpo di stato. “Non tollererò un’altra situazione del genere”, dice il capo del governo all’inviato della Stampa a Tirana.

“Tutto è stato fatto secondo uno scenario ben organizzato. Sono stato circondato da 300 criminali pagati per il loro lavoro – accusa Berisha – Il capo dell’opposizione Edi Rama era nel palazzo di fronte che dirigeva le operazioni, aspettando di entrare nel mio ufficio con la forza. Questo è stato chiarissimo. Abbiamo ogni documentazione”.

In previsione della manifestaxzione di venerdì annunciata dall’opposizione, Berisha comunque non intende dichiarare lo stato di emergenza: “Non bloccherò nessuna manifestazione. Ma Edi Rama deve sapere che non potrà fare un colpo di stato”.

Nel corso della manifestazione dell’opposizione di venerdì scorso nella capitale albanese, tre persone sono rimaste uccise dai colpi sparati dalla polizia.

Fcs

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