Roma, 26 gen. (TMNews) – “Furono ‘i Giusti’ a salvare l’onore dell’Italia, come altrove in Europa salvarono e riaffermarono in quell’epoca oscura i valori fondanti della civiltà europea. Se ogni anno si rinnova in Italia, come altrove nel mondo, la memoria di quella tragedia immane che fu la Shoah, ciò si deve alla volontà di rafforzare nell’animo delle nuove generazioni la certezza che l’uomo che si ispira a sentimenti istintivi e profondi di giustizia e di amore del prossimo riesce sempre a trovare la forza per combattere il male”.
Lo scrive il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in una lettera a Gabriele Nissim, Presidente del ‘Comitato per la Foresta dei Giusti di Milano in ricordo di Moshe Bejski’, in occasione dello spettacolo teatrale “Il Memorioso. Breve guida alla Memoria del Bene”, in cui sottolinea che nella cerimonia di domani al Quirinale per il ‘Giorno della Memoria’, “l’accento verrà posto quest’anno, Centocinquantenario dell’unità d’Italia, sulla partecipazione degli Ebrei italiani al Risorgimento e all’opera di costruzione di un’Italia unita”.
Tor
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