Furto salma Bongiorno, attesa telefonata e verifiche su testimoni

Furto salma Bongiorno, attesa telefonata e verifiche su testimoni

Roma, 26 gen. (TMNews) – Forse per estorcere un riscatto, ma finchè qualcuno non telefonerà per avanzare una richiesta di denaro le indagini sulla scomparsa della bara di Mike Bongiorno dal cimitero di Dagnente, sul Lago Maggiore, anche oggi proseguono senza tralasciare nessuna pista. A 24 ore dalla scoperta del macabro furto, infatti, né alla famiglia del presentatore televisivo né agli inquirenti è arrivata una rivendicazione, nessuno si è fatto vivo.

In queste ore i Ris di Parma e i colleghi di Arona e Novara continuano a perlustrare il piccolo camposanto e le zone circostanti alla ricerca di altre tracce, indizi che possano fare piena luce sulla dinamica del furto. Ad agire potrebbe essere stata una banda di almeno 5 persone, che poi ha portato via la bara con un furgone, ma gli investigatori, coordinati dal procuratore capo di Verbania Giulia Perotti, svolgeranno ulteriori verifiche per ricostruire l’accaduto.

In particolare saranno ascoltati i cittadini che abitano nelle vie vicine al cimitero, per sapere se nella notte tra lunedì e martedì abbiano notato in strada qualcosa di strano, persone o mezzi sospetti. Già ieri, infatti, un testimone aveva riferito di essersi svegliato alle 3:30 di notte e di aver scorto dalla finestra di casa una Grande Punto con i fari

accesi sulla strada che porta al cimitero. Forse era proprio un’auto che serviva da ‘palo’ per la banda o forse, dicono gli investigatori, una semplice coppietta di fidanzati in cerca di un luogo al riparo da sguardi curiosi, come sembra essere quella zona. Di certo in un veicolo del genere non c’è spazio per una bara, neanche abbassando tutti i sedili.

Smentita, intanto, la notizia per la quale nel cimitero sarebbe stata trovata una calzatura forse di uno dei banditi e quella che voleva i nastri con le registrazioni delle telecamere nel camposanto portati via dalla banda. Anzi, gli inquirenti anche oggi continueranno a visionare diversi filmati ripresi in tutte le vie d’accesso a Dagnente, alla ricerca di indizi utili.

Sav

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