Pannelli solari, cibo e detersivi Varese risparmia con il “bio”

Pannelli solari, cibo e detersivi Varese risparmia con il “bio”

VARESE Detersivi fatti in casa, cucina vegan, orto sul balcone, pannelli solari, cosmetici cruelty free, gruppi di acquisto. Nella provincia, sempre più persone stanno adottando stili di vita che vanno nella direzione del rispetto dell’ambiente. Le idee rimbalzano soprattutto sul web, su siti dedicati, Facebook e You Tube. «Vivere nel rispetto della natura significa cambiare il ritmo della propria vita – dice Annalisa Bellati di Terra Libera, un agriturismo di Azzio vegetariano e vegan – Molti pensano che sia impossibile comprare meno, ma il segreto è amare le cose semplici e naturali e tornare a qualche abitudine del passato. Chi è in sintonia con la natura risparmia perché abbatte il desiderio del superfluo. Certo, si vive in modo meno comodo, facendo più cose in casa e usando le proprie energie per salvare il pianeta». Su internet si trovano vere e proprie guide del “fai da te ecologico”. Per esempio, per fare in casa un detersivo per i piatti, basta frullare insieme (e poi bollire) tre limoni, 200 ml di aceto, 400 ml di acqua e 200 grammi di sale (alcuni filmati che spiegano la preparazione sono su You Tube). Ovviamente non si può sperare di ottenere lo stesso potere sgrassante di un detersivo di ultima generazione, ma se le pentole sono unte si può aggiungere il bicarbonato. E ancora: per la pulizia dei pavimenti di casa basta versare un bicchiere di aceto di vino bianco nel secchio di acqua calda (l’odore svanisce in pochi minuti). Fare i detersivi in casa è una scelta “di campo”, ma ci sono anche altre buone prassi. Per esempio, c’è chi, per comprare detersivi

biodegradabili al 95% e non testati su animali, si reca esclusivamente negli EcoCorner (uno abbastanza vicino a noi si trova a Montano Lucino). Il prezzo parte da 99 centesimi al litro e, portando il proprio flacone, si risparmia rispetto al supermercato tradizionale. Per abbattere i costi, negli ultimi anni si sono creati gruppi di acquisto solidale, detti Gas. «Tutto è iniziato tre anni fa dalla volontà di un gruppo di amici. Oggi siamo nel complesso venti nuclei familiari, per un totale di 35 persone – spiega Matteo Lucchelli di Sargass, il gruppo di acquisto solidale e sobrio di Saronno – Tutti i prodotti che acquistiamo derivano da un rapporto diretto con i fornitori. I detersivi che abbiamo sono ecologici, la carne, la pasta e il riso la prendiamo dai produttori, senza passare dalla filiera intermedia. Da un anno a questa parte anche, grazie alle cooperativa Aequos, abbiamo anche la verdura. Ovviamente, a seconda del prodotto, cambia la periodicità della consegna. La frutta e la verdura arrivano una volta alla settimana, i formaggi ci vengono recapitati una volta al mese, i detersivi una volta all’anno. Il gruppo d’acquisto non è solo un modo per comprare, ma anche un modo per parlare di cibo e ambiente. Per noi, la partecipazione deve essere attiva». C’è anche chi ha dato un’impronta etica al proprio lavoro, come la cooperativa AnandaEcoEnergy, composta da venti persone in tutto. «Noi facciamo pannelli solari – spiega a questo proposito Tiziano Raspa – Siamo una cooperativa no profit, non importiamo nulla dalla Cina e amiamo fare attività di divulgazione per un consumo più etico e rispettoso dell’ambiente». Adriana Morlacchi

s.bartolini

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