Pirati/ Sequestrata petroliera italiana, 22 marinai a bordo

Pirati/ Sequestrata petroliera italiana, 22 marinai a bordo

Roma, 8 feb. (TMNews) – Una petroliera italiana dell’armatore napoletano ‘Fratelli D’Amato’ è stata attaccata e sequestrata nelle prime ore di stamattina da un commando di cinque pirati nelle acque remote dell’Oceano Indiano, circa 670 miglia marine a est dell’isola di Socotra (in arabo Suqutra). A bordo della ‘Savina Caylyn’ (105mila tonnellate) c’era un equipaggio di 22 persone, “cinque italiani e 17 indiani” come hanno precisato fonti della Marina Militare.

Durante l’arrembaggio – avvenuto intorno alle 5 del mattino (ora italiana) da parte dei pirati a bordo di un barchino – sono stati esplosi “diversi colpi d’arma da fuoco di piccolo calibro e 4 razzi RPG”, stando alle prime ricostruzioni della missione antipirateria dell’Unione Europea (EU NAVFOR Operazione Atalanta). Al momento, comunque, non risultano feriti fra i membri dell’equipaggio. Il mercantile è nelle mani dei banditi, e la fregata della Marina militare italiana ‘Zeffiro’ – che si trova nell’Oceano Indiano proprio nell’ambito della missione Ue, si sta dirigendo nella zona dove è avvenuto l’attacco.

Il mezzo della Marina però “si trova molto distante dalla Savina Caylyn, e per raggiungere la petroliera potrebbero volerci due giorni” hanno suggerito dal Comando Generale della Guardia Costiera, che attraverso un sofisticato sistema satellitare è in collegamento con la petroliera e ha quindi ricevuto per prima l’allarme. Dagli ultimi aggiornamenti forniti a TMNews dalla Guardia Costiera, la nave risultava “ferma” a metà mattinata in mezzo al mare, circa 500 miglia a ovest dalle coste indiane.

L’Eunavfor Atalanta fa sapere di “monitorare costantemente la situazione”. “La nave era salpata dal terminal petrolifero di Bashayer, in Sudan, ed era diretta verso il porto di Pasir Gudang in Malaysia” si legge in una nota della missione antipirateria Ue. “Al momento – aggiunge la nota – sono state interrotte le comunicazioni con la nave e quindi non ci sono aggiornamenti sulle condizioni dell’equipaggio”.

Spr

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