Roma, 9 feb. (TMNews) – Michelle Obama lancia la sua (personale) crociata contro l’obesità infantile. E lo fa con una conferenza stampa nella Old Family Dining Room della Casa Bianca.
Lei che ha piantato un orto, che si è fatta riprendere mentre faceva oscillare un hula hoop, che fa yoga e ha fatto pressione sul Congresso e attraversato l’America per promuovere le virtù del cibo sano e dell’esercizio fisico, vuole ora portare la sua campagna per arginare il fenomeno davanti al grande pubblico, quello mondiale. L’intervista ha dato il via a una due giorni di appuntamenti con la stampa per il primo anniversario della sua campagna per il mangiare sano e il movimento, che si chiama “Let’s Move”: Michelle apparirà oggi a “The today Show” e “Live with Regis and Kelly” e terrà un discorso ad Atlanta e introdurrà un evento pubblico in grado di raggiungere – promette – fino a 200 milioni di spettatori.
La First Lady ha annunciato di volere fare una dura campagna, inoltre, per la rielezione del marito, in veste di “Michelle, cittadina americana”. La moglie del presidente americano, tuttavia, non parla della sua religiosità (“Alcune cose sono solo mie”, precisa) e non si pronuncia sui matrimoni omosessuali, argomento sul quale Barack Obama si è espresso affermando che la sua opinione “si sta evolvendo”.
Al pranzo con i giornalisti sono stati offerti, in porzioni modeste, un’insalata di foglie verdi (colte dallo chef e consulente alimentare degli Obamas, Sam Kass, nell’orto della White House), dello scorfano impanato o degli spiedini di agnello e come dessert dei pasticcini di lime. Agli ospiti inoltre è stato regalato un vasetto di miele delle api della Casa Bianca. Domenica alla festa del Super Bowl, però, giravano cheesburger e hot dog. La paladina della salute, avida consumatrice di patatine fritte, si è difesa spiegando che basta essere moderati: “Dipende sempre dall’equilibrio – ha detto, aggiungendo – non posso immaginare altro di alcuni hot dog e burger per un party del Super Bowl. Sono semplicemente il Super Bowl”.
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