Dall’Ibm il primo chip che simula il cervello

Dall’Ibm il primo chip che simula il cervello

Ibm, il colosso Usa dell’elettronica, ha annunciato di aver completato con successo le prime due fasi del progetto “Synapse”: una nuova generazione di chip in grado di emulare le capacità del cervello umano. Si tratta di un nuovo tipo di microprocessore progettato per simulare il funzionamento dei neuroni e le sinapsi, ovvero le cellule del cervello e i loro collegamenti. Il processore è costituito da silicio come i chip tradizionali, ma è in grado di compiere azioni impossibili

per gli attuali computer, come imparare dalle esperienze fatte, trovare correlazioni, formulare ipotesi e imparare dai risultati. La ricerca, effettuata da Ibm in collaborazione con sei importanti Università statunitensi, e co-finanziata dal Darpa (la sezione scientifica del Pentagono), è volta a creare chip e macchine capaci di compiere azioni fuori delle comuni potenzialità. Tra i progetti vi è la costruzione di un robot umanoide intelligente con 100 miliardi di neuroni, tanti quante sono le cellule-base del nostro cervello.

u.montin

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