VARESE (s.ca.) Il fatto è avvenuto l’altro ieri notte, ma il ragazzo aveva già dato segnali preoccupanti nel pomeriggio. Il giovane pare soffra di problemi nervosi; nel suo passato ci sarebbero anche cure specifiche. Nel pomeriggio di martedì avrebbe minacciato di togliersi la vita, o quanto meno di ferirsi, dopo aver impugnato un coltello da cucina. La madre aveva immediatamente allertato il 118 e i paramedici erano riusciti a disarmare e calmare quello che, per tutti, è un bravo ragazzo con qualche problema.
In serata il ventitreenne, però, ha avuto una violenta discussione con la madre. I motivi del litigio non sono noti; la rabbia del giovane era certamente scaturita da un suo malessere interiore. Alla mamma non ha torto un capello, ma da lei si è allontanato in fretta abbandonando l’abitazione di famiglia dopo essersi messo in tasca sette coltelli da cucina e aver messo a sottosopra l’appartamento dove risiede. Una crisi nervosa che ha preoccupato i familiari; il giovane avrebbe potuto anche farsi del male, a preoccupare era soprattutto la presenza dei coltelli.
I parenti hanno chiamato i carabinieri che hanno rintracciato il ragazzo in via IV Novembre. A quel punto il ventitreenne ha dato in escandescenza e mulinando in aria i coltelli ha ferito in modo leggero tre militari (con prognosi contenute entro i cinque giorni), mentre un quarto, contro il quale il giovane si è scagliato facendo partire calci e pugni, ha rimediato lesioni leggermente più importanti, ma sempre poco gravi. A quel punto sono scattate le manette.
e.marletta
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