Roma, 28 mag. (TMNews) – Gli ‘indignados’ sgomberati ieri dalla Plaça Catalunya di Barcellona dalla polizia col pretesto di ragioni di “igiene” e ordine pubblico in vista della finale di Coppa dei Campioni Barcellona-Manchester United, hanno pulito la piazza per dimostrare il loro senso civico. Secondo quanto riporta il quotidiano La Vanguardia, stamattina le operazioni di pulizia dei manifestanti, che dopo lo sgombero sono tornati nella piazza ancora più numerosi, l’hanno lasciata “pulita come uno specchio”, nelle parole di uno di loro.
I manifestanti, che da una decina di giorni occupano pacificamente il cuore della capitale catalana, hanno sostenuto che quella della pulizia e dell’igiene è stata solo “una scusa per sgomberarci”. Una scusa che ha provocato decine di feriti lievi e contusi (più di 120 in tutto), ed è apparsa alla maggior parte degli osservatori come una manifestazione di forza sproporzionata da parte delle forze dell’ordine.
Scope, stracci, acqua e sapone sono improvvisamente comparsi al posto dei cartelli di protesta e intorno alle tende degli ‘acampados’, e decine di giovani, diretti a suon di megafono dai loro compagni, hanno pulito la piazza con tanta foga da lasciare un persistente odore di varecchina.
Così, oltre alla piazza gli ‘indignados’ hanno voluto lavare la loro immagine, e le accuse secondo cui sarebbero giovani semialcolizzati dediti al ‘botellòn’ (feste alcoliche all’aperto, ndr).
Lo sgombero e la successiva pulizia della piazza da parte dei manifestanti, comunque, sembra aver accresciuto la simpatia di buona parte della popolazione nei confronti del movimento: persone di mezza età e anziani hanno partecipato a dibattiti pubblici con i giovani proprio sullo sgombero di ieri. Un settantenne ha addirittura proposto di formare cordoni di ‘scudi umani’ di persone anziane per proteggere i manifestanti da eventuali nuovi attacchi della polizia.
Ape
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