BUSTO ARSIZIO – L’iscrizione al campionato di Serie D è stata completata nei tempi previsti. Superato il primo e più importante ostacolo, la nuova Pro Patria può finalmente concentrarsi sulla costruzione del futuro. Per la società guidata da Luca Bassi si apre una settimana cruciale, nella quale dovranno essere definite tutte le principali tessere del mosaico: dall’organigramma ai nuovi ingressi in società, passando per sponsor, allenatore e rosa.
Dopo settimane segnate dal complesso passaggio di proprietà, l’obiettivo è recuperare rapidamente il terreno perso e presentarsi al via della stagione con una struttura solida e una squadra competitiva.
Organigramma: spazio a volti conosciuti
La nuova dirigenza prenderà forma nei prossimi giorni. Dopo la presentazione di Giovanni Giovanditti, sono attese le ufficializzazioni delle altre figure che comporranno l’assetto societario.
La linea scelta dalla nuova proprietà sembra chiara: valorizzare professionisti che conoscono già l’ambiente biancoblù, riportando a Busto Arsizio dirigenti e collaboratori che in passato hanno già lavorato con la Pro Patria.
Nuovi soci e sponsor per il rilancio
Anche sul fronte economico si registrano importanti novità. Pur senza nomi ufficiali, prende sempre più consistenza l’ingresso di nuovi partner pronti a sostenere il progetto.
Tra questi ci sarebbe anche un noto imprenditore bustocco, da sempre vicino al mondo del calcio e già protagonista negli ultimi anni nello sport cittadino. Insieme a lui sarebbero pronti ad affiancare la società altri imprenditori e sostenitori storicamente legati ai colori biancoblù, con l’obiettivo di garantire stabilità e prospettive di crescita.
Mercato: una Pro Patria che punta in alto
Nonostante i ritardi imposti dalle vicende societarie abbiano complicato alcune trattative, il lavoro sul mercato non si è mai fermato.
Secondo le indiscrezioni, il direttore tecnico avrebbe già delineato gran parte dell’organico e la squadra ripartirà da una certezza: il portiere Andrea Sala, destinato a rappresentare uno dei punti fermi della nuova stagione.
Le voci di mercato parlano inoltre di profili importanti per la categoria. Tra i nomi accostati alla Pro Patria figura quello di Michele Forchignone, reduce dall’esperienza alla Caratese Brianza, ma potrebbero arrivare presto altri innesti di spessore.
L’intenzione della società è chiara: affrontare la Serie D con ambizioni e costruire una formazione all’altezza della tradizione e del blasone del club.
Allenatore, manca soltanto l’annuncio
Anche la scelta della guida tecnica è ormai alle battute finali.
Nel corso delle ultime settimane la dirigenza ha valutato diversi profili, tra cui Cristian Serpini, poi approdato alla Primavera del Sassuolo, oltre ad altri allenatori come Scalise e Pazienza.
La decisione sarebbe ormai stata presa e l’ufficializzazione del nuovo tecnico è attesa nelle prossime ore.
Ritiro a Sondalo, il tempo stringe
La preparazione estiva è ormai alle porte. Salvo cambiamenti dell’ultima ora, la squadra tornerà in ritiro a Sondalo, in Alta Valtellina, confermando la sede già utilizzata nella passata stagione.
Il raduno è previsto intorno al 20 luglio, una data ormai imminente che impone alla nuova dirigenza di chiudere rapidamente tutte le operazioni ancora aperte.
Per la Pro Patria si apre così una fase intensa e decisiva: dopo aver conquistato il diritto di partecipare alla Serie D, adesso è il momento di trasformare il nuovo progetto in una squadra capace di essere protagonista.













