Manovra/ Fam. Cristiana: Governo serial killer spara su famiglie

Roma, 23 ago. (TMNews) – Tra manovra economica di luglio e manovra bis di Ferragosto il governo ha sparato una “serie di colpi micidiali. Un serial killer non avrebbe potuto fare meglio”. Usa toni durissimi Famiglia Cristiana per commentare, in un editoriale nel numero in edicola questa settimana, le mosse del governo per affrontare la crisi economica. “Anzichè tassare i patrimoni dei ricchi, coloro ai quali anche un forte prelievo fiscale non cambierebbe la vita, s’è preferito colpire quell’ammortizzatore sociale italiano per eccellenza che è la famiglia. E’ una politica miope, da ‘statisti’ improvvisati, che non hanno un’idea sul futuro del Paese”, continua il settimanale dei Paolini.

“Unica preoccupazione” degli esponenti del governo “è soddisfare il proprio elettorato – continua l’editoriale – Unico orizzonte le prossime elezioni. Nel frattempo, il Paese va alla deriva e perde credibilità. Una nave senza timoniere. La stretta economica che si preannuncia provocherà collassi ovunque. Una situazione già insostenibile, che fa scivolare il ceto medio nella povertà. A pagare saranno i soliti noti. Ci si accanisce, ancora una volta, sui lavoratori dipendenti e sugli statali. Questi si vedono, addirittura, minacciata l’abolizione della tredicesima. A pagare un prezzo altissimo è chi ha già dato”.

“Sonni tranquilli, invece, per i più ricchi, gli evasori e i grandi speculatori. Questi ultimi, tra l’altro, sono tra i principali responsabili della crisi finanziaria che sta devastando i mercati e incrementando paurosamente i debiti sovrani dei Paesi dell’Occidente – precisa Famiglia Cristiana –
Eppure, le indicazioni su alternative fiscali, come una tassa sui grandi patrimoni, non mancano. Di tesoretti intoccabili -conclude – ve ne sono tanti. A cominciare dai centoventi miliardi annui di evasione fiscale. Una cifra definita ‘impressionante’ dal cardinale Bagnasco, presidente dei vescovi italiani”.

Red/Pol

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