BUSTO ARISIZIO Ripeterlo non duole allo spirito: è l’anno buono per provarci. Lo scudetto è nelle corde, la Coppa Italia idem, come la rincorsa in Cev. Finora si sapeva che oltre un certo punto, in Italia, la Yamamay non poteva arrivare: una serie playoff alle cinque gare, con una Villa o Bergamo dell’anno passato, l’avresti portata a casa solo con buona dose di miracolo. Il primato in classifica di quest’anno ha un significato diverso dalla vetta già occupata a gennaio. Fissato il punto cardinale, mettiamo alla brace più carne possibile.Il campionato, causa la World Cup preolimpica e le prequalificazioni europee sempre per Londra, si ferma sino a martedì 22 novembre, data della giornata cinque con Modena – Busto. La Futura non ha atlete in Giappone, mentre il terzetto Havlickova-Havelkova-Bauer
è partito tra domenica sera e stamattina; tornano martedì 15. Nel periodo non sono previste amichevoli, nemmeno il ventilato Trofeo Garavaglia con Villa, ma solo alcuni allenamenti con l’Asystel. Entrando nel mondo Europa: la Yama ha chiesto alla Cev di giocare l’andata dei sedicesimi con Le Cannet giovedì primo dicembre. Si attende il benestare, ma è un proforma. Dalla Costa Azzurra, per il ritorno, nessuna notizia: sarà una sera compresa tra martedì 6 e giovedì 8. Curiosità: le semifinali di Cev sono in agenda il 13 o 14 e 17 o 18 marzo, la finale il 27 o 28 marzo e il 31 marzo o primo aprile; i quarti dei playoff italiani il 14, 17 e 20 marzo, le semifinali 24, 27 e 31 marzo. Dov’è l’errore? Temiamo la risposta.
e.romano
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