MILANO Se può essere indispensabile, in circostanze particolari, trovare un accordo con i nemici dei propri nemici, è comunque bene non fidarsi di queste alleanze. Diabolik, Ginko, Eva Kant e persino Altea di Vallenberg si trovano costretti a fidarsi di figure ambigue di cui ignorano identità e ruolo. E, anche quando sembra ne siano perfettamente al corrente, intuiscono di non potersi fidare sino in fondo. E i fatti daranno loro ragione. È l’albo inedito di Diabolik dal titolo «False alleanze», in uscita per la serie regolare mercoledì primo giugno.Un’avventura classica piena di colpi di scena, con un bottino sfuggito per un soffio e un complicatissimo piano per recuperarlo, con Diabolik e Eva impegnati a ingannare tutti su tutto e con
l’ispettore Ginko forse costretto a scendere a compromessi con la sua coscienza. Forse.E Ginko sta per accorgersene a sue spese.Il soggetto è Andrea Pasini e Mario Gomboli da un’idea di Sergio Rossi, al sceneggiatura di Patricia Martinelli, i disegni di Sergio e Paolo Zaniboni, le “star” della serie, la copertina di Agnese Storer.Quando nel 1962 nacque Diabolik dalla fervida fantasia delle sorelle milanesi Angela e Luciana Giussani, certamente non si poteva prevedere che il suo successo sarebbe sopravvissuto, rafforzandosi anno dopo anno sino a oggi e con tutti i presupposti per continuare in futuro. Un successo che ha stupito molti ma che fonda le sue radici nella professionalità, nella passione, nel rispetto per il personaggio e per i suoi lettori.Andrea Cavalcanti
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