VARESE Una prima assoluta, sabato scorso, per la risottata di Halloween organizzata dall’associazione genitori nel cortile della scuola elementare Locatelli.
«Non volevamo fare le solite castagne – spiega Antonella Grillo, presidente dell’associazione genitori da cinque anni – E così abbiamo optato per una risottata. Lo scopo è duplice. Primo, dare un’alternativa alle famiglie che non sono andate via dalla città per il ponte di Ognissanti. Secondo, raccogliere fondi per la scuola, consentendo lo svolgimento dei laboratori di teatro e di musica e venendo incontro alle necessità che si presenteranno».
L’iniziativa ha riscosso un grande successo. Hanno partecipato 170 persone, per un totale di 90 famiglie su 200.
Ai fornelli il cuoco Giuseppe Radaelli, conosciuto nel quartiere come Pinuccio. Al suo fianco Fabrizio Balmelli. Insieme i due papà hanno fatto cuocere 20 chili di riso e sei chili di salsiccia in 60 litri di brodo. «All’inizio avevamo pensato di preparare un riso alla zucca, poi abbiamo optato per una ricetta classica, che di solito piace ai bambini». Alla griglia l’instancabile Marco Bonomi con le salamelle.
Le mamme hanno portato i dolci. I bambini sono stati coinvolti in un gioco in perfetto stile Halloween, dal nome «il ritorno alla vita di Mefisto». Due baby-Mefisto dormivano in due bare di cartone, il cui coperchio si sollevava per mezzo di carrucole (la costruzione del meccanismo ha visto impegnati i papà più ingegnosi per buona parte della mattina). Le carrucole venivano azionate dai bambini in una sorta di staffetta. I baby-Mefisto una volta alzato il coperchio, dovevano correre e far scoppiare un palloncino, che simboleggiava l’anima.
La giornata è passata in allegria, in tanti hanno partecipato travestiti da maghi, mostri, fantasmi e streghette.
s.bartolini
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