Roma, 30 mag. (TMNews) – Il ministro della difesa La Russa ha riferito che nell’attacco di questa mattina a Herat contro l’Prt (Provincial Reconstruction Team ) gestito dagli italiani si registrano cinque feriti tra i nostri connazionali. Nessuno è in pericolo di vita, ha precisato il ministro, anche se uno, ferito all’addome, è “grave”.
Nell’attacco, ha aggiunto il ministro, sono invece stati uccisi almeno quattro agenti afgani: “Ci sono stati morti tra i talebani, purtroppo anche tra le forze di politica afgana, almeno quattro”, ha confermato il ministro che ha parlato anche di “numerosi feriti tra i civili”.
Anche un funzionario del ministero degli Affari esteri, ha aggiunto La Russa, è rimasto coinvolto nell’attentato. “E’ sotto shock”, ha detto La Russa rassicurando sulle sue condizioni. Tra i numerosi feriti figura anche un cittadino sloveno.
Due potenti esplosioni hanno avuto luogo questa mattina, prima di un conflitto a fuoco. Almeno due veicoli sono esplosi davanti all’ingresso, secondo le immagini diffuse dalla televisione locale. Le autorità di Kabul hanno ipotizzato l’intervento di due kamikaze, altre fonti parlano addirittura di quattro attentatori suicidi.
I residenti della zona si sono dati alla fuga, ha confermato all’agenzia Pajhwok il colonnello Abdul Ahmadi.
L’Isaf (Forza internazionale di assistenza alla sicurezza), la missione sotto comando dell’alleanza atlantica nel Paese, ha confermato l’attacco senza ulteriori dettagli. “Le nostre prime informazioni fanno riferimento A un attacco vicino al complesso che ospita il Prt di Herat”, capoluogo dell’omonima provincia, ha dichiarato un portavoce Isaf. Nel Prt opera sia personale civile sia militare.
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