BUSTO ARSIZIO Enti e società: le autocandidature arrivano. Parola di Manifattura cittadina, la lista civica che aveva lanciato il tam tam e ora scrive.
Due giorni, tanto è bastato perché giungessero all’indirizzo di Manifattura Cittadina tredici auto-candidature per la nomina dei rappresentanti dell’amministrazione nelle aziende speciali partecipate dal Comune.
Ci sono cittadini comuni, per così dire, e persone che indubbiamente, forti della loro competenza professionale potrebbero apportare competenze e capacità significative nella determinazione degli indirizzi di sviluppo delle società che gestiscono i servizi pubblici a Busto.
Tra questi possiamo ritrovare i curriculum di: un ingegnere civile con esperienza nella gestione dei patrimoni pubblici, una nota avvocatessa bustocca, un consulente assicurativo, una ragioniera con esperienza nel settore commerciale, un ingegnere per l’ambiente e il territorio, un ingegnere idraulico project manager di una importante multinazionale, il direttore generale e amministratore delegato di una multinazionale, un product manager della filiale italiana di una multinazionale quotata in borsa, una laureata in economia aziendale e ricercatrice universitaria, un perito elettrotecnico con esperienza nel controllo di processi industriali, un consulente per la mobilità urbana, un artigiano bustocco.
Nessuna di queste persone è espressione di Manifattura Cittadina, non li conosciamo personalmente.
Ritroviamo però nella loro candidatura un desiderio di mettersi a servizio, impressione consolidata da questo breve estratto che abbiamo ricavato, sperando non ce ne voglia, dalla lettera di presentazione di uno di loro: “[..]Credo pertanto che l’ attuale classe politica abbia bisogno ,oggi più di ieri , di una classe manageriale e tecnica di spessore internazionale e visione imprenditoriale che la possa consigliare e supportare nelle scelte e negli indirizzi strategici ma anche nella sempre più importante e complessa gestione quotidiana del ” pubblico” [..]
Per chiarezza e trasparenza segnaliamo che Manifattura Cittadina non ha operato nessuna selezione ne ha effettuato alcuna valutazione delle competenze limitandosi a trasmettere all’ufficio protocollo del Comune i curriculum ricevuti.
Indubbiamente pensiamo che un bando pubblico, una maggior comunicazione, criteri conosciuti e trasparenti di selezione ed individuazione dei profili, avrebbero favorito una maggior partecipazione da parte dei cittadini.
Pietro Tosi, presidente di Mc
Marta Tosi, consigliere comunale di Mc
m.lualdi
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