BUSTO ARSIZIO Si scrive Giannone, si legge Beccalossi. Si commenta il caparbio pareggio della Pro Patria sul campo della quotata Entella. Ma il pensiero va alla magia di Luca Giannone. Ripassa negli occhi quella palla di fuoco che il suo sinistro ha catapultato nella porta ligure aprendo un varco nelle sicurezze dei biancazzurri. Un tiro simile a quelle catapulte medioevali dalle quali venivano lanciate vere lingue di fuoco nel tentativo di rompere gli assedi.
Ma a chi assomiglia Giannone? A chi lo si può accostare il neo fantasista biancoblù? Sono gli interrogativi che solo i bomber ed i giocatori di estro costringono ciascun tifosi a riandare con la memoria per ritrovar, se non un sosia, almeno qualcuno che molto si avvicini. C’è chi lo accosta al grande campione dell’Inter Evaristo Beccalossi per la facilità con la quale la palla rotea sul sinistro nonché per la genialità delle giocate.
oggi il servizio e il commento sul giornale
m.lualdi
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