Corno Africa/Diouf (Fao): situazione catastrofica

Corno Africa/Diouf (Fao): situazione catastrofica

Roma, 25 lug. (TMNews) – Aprendo il summit straordinario della Fao sulla crisi nel Corno d’Africa a Roma il direttore generale Diouf ha parlato di “una situazione catastrofica che esige un aiuto massiccio e urgente”.

Bisogna salvare vite umane e reagire” ha detto Diouf che, riprendendo quanto già sottolineato dal segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon ha precisato che servono almeno 1,6 miliardi di dollari e almeno 300 milioni nei prossimi due mesi.

Il vertice, organizzato dalla Fao su richiesta della presidenza francese del G20, vedrà riunirsi ministri e rappresentanti di alto livello dei 191 paesi membri della Fao, di altri organismi Onu, di organizzazioni inter-governative, di organizzazioni non governative e di banche di sviluppo regionali.
Il 20 luglio le Nazioni Unite hanno lanciato l’allarme carestia per due regioni del sud della Somalia, già colpite da una grave siccità. Sono 19 anni che il Paese non conosce carestia: l’ultima volta risale al 1992.

Se non si interviene subito, la carestia colpirà tutte le otto regioni del sud della Somalia nei prossimi due mesi, a causa dei cattivi raccolti e della comparsa delle malattie infettive”, ha ammonito Mark Bowden, Coordinatore umanitario delle Nazioni Unite per la Somalia. Secondo Ocha, circa la metà della popolazione somala, pari a 3,7 milioni di persone, di cui 2,8 milioni vivono nel sud, vivono ormai una situazione di crisi.

Sono oltre 10 milioni le persone colpite dalla siccità in atto nel Corno d’Africa, che rischia di essere la peggiore degli ultimi decenni, secondo l’Onu. La siccità interessa Gibuti, Etiopia, Kenya, Uganda e Somalia, dove però la situazione è aggravata da un conflitto armato permanente.

vgp

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