VARESE Nella città che guarda soprattutto a internazionalizzare le imprese per approdare su nuovi mercati esteri scompare il corso di cinese. Una contraddizione, frutto di sfortunate coincidenze, e che però rischia di penalizzare studenti e giovani professionisti ambiziosi che non hanno paura di guardare oltre la grande muraglia pur di assicurarsi una buona possibilità di lavoro.Parliamo della nuova offerta di “Varesecorsi”, il catalogo di corsi per tutti i gusti e tutte le tasche offerto dal Comune ai suoi cittadini. Le lingue straniere sono da sempre protagoniste del catalogo, soprattutto per quanto riguarda la prima alfabetizzazione e la conversazione e da quattro anni a questa parte accanto agli idiomi più classici come inglese, francese e spagnolo, hanno fatto capolino, e con successo crescente, lingue più esotiche, come arabo, cinese, russo o portoghese-brasiliano. Di queste ultime però quest’anno sopravvivono solo le ultime due, mentre scompaiono sia arabo che cinese. Una perdita, senza dubbio, ma se per la lingua africana il rammarico sta
tutto nella curiosità, assieme al cinese scompaiono anche prospettive di lavoro. La Cina che è il principale detentore del debito pubblico amricano, con il suo mercato in costante espansione è infatti un orizzonte concreto anche per le piccole e medie aziende del territorio che puntano a conquistare il paese imperiale puntando soprattutto sulla qualità. E sono oltre un centinaio i varesini che hanno saputo approfittare della possibilità offerta da “Varesecorsi” per tentare nuove opportunità professionali, cambiando lavoro o anche all’interno della stessa azienda. I corsi di cinese infatti sin dall’inizio hanno sempre avuto un grande successo, tra i primi ad esaurire i posti a disposizione e non solo per il corso base, ma anche per i livelli successivi che piano piano sono stati attivati. «Purtroppo quest’anno l’insegnante non è riuscita a proporre i suoi corsi per una serie di impegni, e nessuno ha preso il suo posto», fanno sapere dalla segreteria di “Varesecorsi”. Mediatori linguistici e cinesi ben integrati sono avvisati.
s.bartolini
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