Indignati/ Cile, leader studenti: mondo segua la nostra protesta

Indignati/ Cile, leader studenti: mondo segua la nostra protesta

Roma, 11 ott. (TMNews) – “Vogliamo che gli occhi del mondo siano puntati sul conflitto in atto in Cile sull’istruzione”: lo dichiara esplicitamente Giorgio Jackson, 24, Presidente della federazione degli studenti dell’Università cattolica e uno dei principali leader della protesta portata avanti negli ultimi cinque mesi dagli studenti cileni per un’istruzione pubblica e di qualità.

Jackson e altri leader del movimento saranno giovedì a Parigi, quindi in Belgio e in Svizzera per incontrare rappresentanti dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, delle Nazioni Unite e del Parlamento europeo. Previsti anche incontri con gli intellettuali Edgar Morin e Stéphane Hessel, autori rispettivamente di ‘L’indignazione non basta’ e ‘Indignatievi!’.

“Abbiamo un’agenda internazionale molto importante per far conoscere quanto sta accadendo e per fare in modo che gli occhi del mondo siano puntati sul conflitto cileno sull’istruzione, perchè è una delle prime grandi crisi dell’esperimento neo-liberale effettuato in questo Paese – ha detto Jackson a El Pais – a questo governo interessa di più il marketing, quello che si vede da fuori, l’immagine, e denunciare quello che accade può favorire una maggiore pressione rispetto alle occupazioni di scuole e università”.

Ieri, dopo il fallimento dei colloqui con il governo,
gli studenti hanno indetto un nuovo sciopero per il 18 e il 19 ottobre.

Sim

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