Roma, 2 giu. (TMNews) – Il Centro europeo di prevenzione
delle malattie (Ecdc) ha confermato oggi di aver identificato il
ceppo del batterio E.coli che ha già ucciso 18 persone in Europa, secondo l’ultimo bilancio, di cui 17 in Germania. “Si tratta di un ceppo raro di un batterio E.coli (Escherichia coli), “0104:H4, Stx2-positive, eae-negativo, hly-negativo, ESBL, aat, aggR, aap)”, secondo un comunicato dell’Ecdc la cui sede è a Stoccolma. La causa della contaminazione è ancora allo studio, precisa l’agenzia europea.
Il 29 maggio, fornendo già il tipo di batterio, l’Ecdc aveva sottolineato che era molto raro e che fino ad allora “un solo caso”, riguardante “una donna in Corea nel 2005” era stato riportato in una pubblicazione scientifica.
La rarità del ceppo è stata sottolineata anche dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). “Si tratta di un ceppo completamente nuovo che non si è mai visto in nessuna epidemia prima”, ha dichiarato alla Bbc Aphaluck Bhatiasevi, portavoce dell’Oms.
Dalla Cina, gli scienziati dell’Istituto di Genomica di Pechino, citati dall’emittente britannica, hanno avvertito che si tratta di “un ceppo altamente tossico e infettivo”.
(con fonte Afp)
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