Roma, 27 lug. (TMNews) – Il Csm rinvia a settembre la discussione sulla risoluzione, proposta dai rappresentanti di tutti i consiglieri togati e dei laici di centrosinistra, che ‘boccia’ il ddl sul cosiddetto processo lungo. Un rinvio chiesto dai quattro consiglieri laici di centrodestra che minacciavano, di dare battaglia, magari abbandonando i lavori del plenum in modo da far mancare il numero legale per la seduta.
A farsi portavoce della richiesta è stato Annibale Marini: “l’argomento è estremamente delicato, soltanto stamattina abbiamo potuto leggere il testo – ha spiegato – che merita invece un approfondimento”. Il rappresentante del centrodestra a Palazzo de’ Marescialli, ha voluto comunque “assicurare” che a settembre assieme ai colleghi sarà “presente al plenum per dare il nostro apporto”. D’accordo sul rinvio i cinque consiglieri che avevano firmato la richiesta di intervento, il vicepresidente Michele Vietti ha quindi dato appuntamento per la discussione alla “prima seduta del plenum dopo la pausa estiva”.
Arc/ydm
© riproduzione riservata










