VARESE Pioggia di multe sulla movida varesina. In sole tre serate sono scattati ben 105 verbali tra parcheggio selvaggio, musica non autorizzata e occupazione abusiva di suolo pubblico. «Non è questione di pugno di ferro», chiarisce l’assessore alla Polizia Locale, Carlo Piatti. «Il rispetto delle regole è necessario per garantire tutti. Ci vuole un compromesso tra le esigenze di chi vuole divertirsi, chi lavora e chi abita nelle zone dove gli altri vanno a divertirsi».
Per arrivare al compromesso quando qualcuno sfora l’altrui soglia di tolleranza, appunto, l’amministrazione ha scelto di procedere riportandolo entro i limiti del consentito. Così sono stati disposti tre turni ad hoc nelle serate del 27 e 28 settembre e dell’1 ottobre, con due pattuglie dedicate esclusivamente al centro città.
Ne sono risultate 98 multe per divieti di sosta vari, che vanno da quello puro e semplice fuori dalle strisce, al parcheggio sui passaggi pedonali, sui marciapiedi e fino a quello sui passi carrai. A queste si aggiungono quelle della polizia annonaria specificamente dedicata alla “zona movida” nel centro pedonale, che è passata a controllare dieci locali comminando cinque sanzioni per occupazione abusiva del suolo pubblico con sedie e
tavolini, due per intrattenimento musicale non autorizzato, una per mancata esposizione della tabella dei prezzi obbligatoria. Le multe da pagare vanno da 258 a 1.549 euro per il disturbo alla quiete pubblica con apparecchi di diffusione sonora, e da 159 a 639 euro per occupazione di suolo abusiva. E’ stata applicata la sanzione minima in cinque casi, mentre per i recidivi, che sono stati due, vale la regola del raddoppio.
e.marletta
© riproduzione riservata













