È il giorno del dolore e del raccoglimento per la comunità dell’Alto Varesotto, chiamata a dare l’ultimo saluto a Sara Vetrano, la giovane di Cugliate Fabiasco scomparsa a soli 16 anni in seguito al tragico incidente stradale avvenuto il 7 giugno lungo la statale 394 a Maccagno.
I funerali si svolgeranno questa mattina nella chiesa parrocchiale di San Pietro a Marchirolo. La cerimonia religiosa inizierà alle 10.30 e sarà preceduta, alle 10, dalla recita del Rosario. Al termine delle esequie, il corteo accompagnerà il feretro fino al vicino cimitero del paese, dove la ragazza riposerà.
Sono attese centinaia di persone per stringersi attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore. Tra loro ci saranno numerosi compagni di scuola, insegnanti e personale dell’Istituto Einaudi di Varese, dove Sara frequentava la classe 2M dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale.
La giovane aveva raggiunto Maccagno insieme ad alcuni amici per trascorrere una giornata sul Lago Maggiore quando si è verificato il drammatico incidente che le è costato la vita. Nell’impatto sono rimasti gravemente feriti anche altri ragazzi che si trovavano con lei.
Per la giornata odierna il Comune di Cugliate Fabiasco ha proclamato il lutto cittadino, invitando la popolazione a partecipare idealmente al cordoglio della famiglia. Un gesto simbolico che testimonia quanto la scomparsa della giovane abbia colpito l’intera comunità, ancora incredula di fronte a una tragedia che ha interrotto troppo presto una vita piena di progetti e speranze.
Nei giorni successivi all’incidente sono stati numerosi i messaggi di affetto e vicinanza arrivati da amici, compagni di scuola, insegnanti e cittadini. Sara viene ricordata come una ragazza solare, disponibile e sempre pronta ad aiutare gli altri, qualità che hanno lasciato un segno profondo in chi l’ha conosciuta.
Anche l’Istituto Einaudi ha voluto annunciare un gesto concreto per custodirne il ricordo. La dirigente scolastica Samantha Emanuele ha comunicato l’intenzione di realizzare un roseto all’esterno dell’edificio scolastico e di dedicare alla memoria della studentessa l’aula di Metodologia, uno degli spazi che hanno accompagnato il suo percorso formativo.
Un tributo che permetterà al nome e al ricordo di Sara di continuare a vivere ogni giorno tra i corridoi della scuola che frequentava e nella comunità che oggi la saluta per l’ultima volta.













