BUSTO ARSIZIO Rievocare la battaglia di Borsano sulla rotatoria di via Villa Cortese. Lo propone a Villa Recalcati il consigliere provinciale leghista Livio Pinciroli, appena rieletto anche in consiglio comunale. «Sarebbe un risarcimento per uno scippo storico che a noi borsanesi ancora non è andato giù – fa notare Pinciroli – la battaglia di Legnano in realtà si era combattuta proprio da quelle parti, dove presto sorgerà la rotonda». L’opera, pensata per risolvere il problema e la pericolosità dell’ingorgatissimo incrocio tra viale Toscana, via Biella e via Villa Cortese, è stata recentemente approvata in consiglio provinciale: verrà realizzata con il contributo congiunto delle Province di Varese e Milano e dei Comuni di Busto Arsizio, Legnano e Villa Cortese. Nel dibattito si è inserito il leghista borsanese Livio Pinciroli, brandendo l’orgoglio del quartiere che fu Comune. «L’opera è importante, perché permetterà di affrontare
il problema del traffico su una strada dove si formano molte code, ancor di più dopo l’apertura del nuovo ospedale di Legnano – argomenta il consigliere leghista – quale migliore occasione di una rotatoria che sorgerà proprio sui luoghi dove fu combattuta la storica battaglia che Legnano ci ha in un certo senso scippato, per ricordare quell’evento attraverso un opportuno arredo?». La cosiddetta “battaglia di Legnano”, combattuta nel 1176 tra la Lega Lombarda capeggiata da Alberto da Giussano e l’esercito dell’imperatore Barbarossa, è al centro di una contesa tra gli storici bustocchi e legnanesi sull’esatta collocazione dei combattimenti. Pinciroli chiede alla Provincia che si faccia «uno studio apposito per agghindare e arredare l’aiuola della rotonda con delle sculture o dei simboli che possano rievocare la battaglia», una sorta di atto di «restituzione» a Borsano di ciò che la storia gli ha tolto.Andrea Aliverti
m.lualdi
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