Indignati/ Presidio via Nazionale a Roma: Non ce ne andremo

Indignati/ Presidio via Nazionale a Roma: Non ce ne andremo

Roma, 13 ott. (TMNews) – Le tende sono ancora lì, montate sulle scale del Palazzo delle Esposizioni di Roma, e loro, gli studenti in mobilitazione, non intendono abbandonare il ‘campo base’ montato ieri, con tre giorni di anticipo sulla manifestazione di sabato pomeriggio. Tre giorni in cui parlare di crisi in uno scenario particolare e elaborare proposte concrete per non far pagare la crisi ai “soliti noti”. Intorno alle 17,

sulle scale che affacciano in via Nazionale, gli studenti si riuniranno in una grande assemblea pubblica in cui mettere a punto le iniziative previste per la mobilitazione di sabato. Immancabile, legato ad un palo della luce, il grande drago verde gonfiabile divenuto il simbolo della protesta dei “draghi ribelli”. All’ingresso del museo, chiuso pare per motivi di sicurezza, è stato invece appeso un grande striscione bianco con su scritto ‘Global change’.

In attesa della manifestazione di sabato la protesta degli studenti continuerà anche oggi e domani: al termine dell’assemblea odierna è infatti previsto una camminata per le vie della città. Per questa sera, invece, come la scorsa notte, via Nazionale verrà animata da eventi musicali artistici e culturali che si protrarranno fino a tarda notte. Prevista l’esibizione di alcuni gruppi musicali tra cui anche quello dell’attore Elio Germano. La mobilitazione degli studenti ha incuriosito numerosi passanti specialmente turisti che si sono fermati a parlare con i ragazzi seduti sulla scalinata. La zona è costantemente presidiata dalle forze dell’ordine che hanno schierato numerosi blindati ad alcune decine di metri dal presidio. La situazione non è però tesa e gli studenti si apprestano ad aprire l’assemblea.

Xrm/Sar/Cro

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