Usa/ Credit Suisse: Default debito farebbe crollare Pil e Borsa

Usa/ Credit Suisse: Default debito farebbe crollare Pil e Borsa

Roma, 28 lug. (TMNews) – Ricadute molto gravi secondo Crédit Suisse nello scenario – che viene ritenuto molto improbabile – di una insolvenza dei pagamenti degli Stati Uniti sui loro titoli di Stato: gli analisti della banca elvetica prevedono che una circostanza simile innescherebbe un crollo in termini di Pil di ben 5 punti percentuali, e una caduta di quasi un terzo della Borsa, un meno 30 per cento di Wall Street. Previsioni riferite da Cnbc, mentre si trascina per ora senza esiti il braccio di ferro tra Casa Bianca e repubblicani sull’improcastinabile necessità di aumentare i limiti di legge al deficit di bilancio federale.

In assenza di una intesa per il 2 agosto, termine ribadito ieri dal Tesoro Usa, la prima economia globale sarà impossibilitata a reperire finanziamenti per tutti i suoi pagamenti. Secondo quanto ipotizzato da vari osservatori già nei giorni passati, in una situazione simile a saltare sarebbero comune non certo i risarcimenti sui Treasuries – mentre il governo può darsi priorità sul cosa pagare – ma altre voci che risulterebbero meno a rischio di turbolenze di mercato.

Sempre secondo gli scenari ipotizzati da Crédit Suisse è invece più probabile un semplice declassamento di rating a carico degli Usa – che perderebbero così la prestigiosa tripla A: “pensiamo che ci siano un 50 per cento di probabilità che accada”, ha affermato Andrew Garthwaite, analista della divisione global strategy. Tuttavia un semplice declassamento di rating “non avrebbe grandi conseguenze”.

Voz

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google