Roma, 14 set. (TMNews) – Un confronto acceso nella sala mensa della caserma dei Nocs, finito con un pestaggio. Questo il quadro del procedimento che chiama in causa due funzionari di polizia, in seguito alla denuncia di un agente. Per il fatto, avvenuto nel dicembre del 2010, il pm Elisabetta Ceniccola ha disposto la citazione diretta a giudizio dei poliziotti. Uno deve rispondere delle accuse di minacce e lesioni e l’altro solo di minacce.
L’agente che ha denunciato “con l’intento di far mandare via una mela marcia” per vedere riconosciuti i suoi diritti si è affidato al sindacato di categoria Silp-Cgil. La vittima della vicenda è un assistente capo, in servizio nei Nocs. “Ha prestato servizio di primo livello; ha garantito la sicurezza delle delegazioni di diversi capi di stato e personalità straniere. Ha un curriculum ineccepibile”, sottolinea il legale.
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