COMABBIO Sono trentuno gli automobilisti denunciati a piede libero per il furto di carburante avvenuto lo scorso mese di giugno a un distributore di Comabbio lungo la Vergiate-Besozzo. Dopo alcuni mesi le indagini, condotte dalla stazione di Ternate, coordinate dal capitano Michele Lastella comandante della Compagnia di Gallarate, si sono chiuse con la denuncia dei “furbetti del pieno”.
Gli automobilisti, approfittando di un guasto tecnico all’impianto erogatore del distributore, si erano fermati davanti al benzinaio per fare il pieno gratis di benzina. Vera e propria manna caduta dal cielo, soprattutto in questi tempi di crisi, per gli automobilisti della Vergiate-Besozzo, la famigerata superstrada degli autovelox.
I furbetti della benzina, però, non avevano fatto i conti però con la videosorveglianza di cui è dotato ogni distributore di benzina e che li stava riprendendo tutti in flagrante. Né avevano fatto i conti con gli investigatori che si sono subito dati da fare per rintracciare tutti i responsabili di quello che
di fatto si configura come un furto. Fatto sta che incuranti delle telecamere, sperando di averla fatta franca, gli automobilisti si erano dati appuntamento con il passaparola a colpi di telefono. Una catena di amici si era riversata sulla superstrada con la speranza di riempire il serbatoio della propria macchina senza pagare un euro.
A un certo punto si era formata una coda talmente lunga da aver prodotto ripercussioni sulla stessa viabilità della Vergiate-Besozzo. Gli automobilisti avevano prosciugato il distributore portando via qualcosa come 1600 litri di benzina. Uno sproposito. Sono stati tutti denunciati con buona pace del gestore del distributore di carburante che in quei giorni aveva subito, a causa del mancato incasso della benzina erogata a sbafo, un danno economico per alcune migliaia di euro.
Intanto stanno andando avanti anche le indagini per identificare i furbetti protagonisti di un caso identico ad Angera. Stessa scena, stessa dinamica di qualche settimana prima. Ancora un distributore mandato in tilt da un guasto tecnico. Ancora litri di carburante erogati gratuitamente ai passanti. I fatti risalgono allo scorso mese di ottobre quando decine di furbetti si diedero appuntamento svuotando il distributore in nome del pieno gratuito. Anche in questo caso i carabinieri stanno lavorando duramente per risalire all’identità di tutti quelli che, senza pagare, avevano riempito il serbatoio della propria macchina.
I carabinieri della stazione di Angera, sempre coordinati dalla Compagnia di Gallarate, stanno ultimando gli accertamenti e le indagini che porteranno nelle prossime settimane a tante altre denunce a piede libero. L’accusa è sempre la stessa: furto di carburante.
s.bartolini
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