La stampa tedesca si accorge del presunto insulto a Angela Merkel

Roma, 15 set. (TMNews) – La stampa tedesca si è accorta del presunto insulto che Silvio Berlusconi avrebbe rivolto ad Angela Merkel durante una telefonata, intercettata, tra il presidente del Consiglio e l’imprenditore barese Giuseppe Tarantini. Le voci su questa irripetibile e colorita offesa – che in rete si rincorrono da qualche giorno – sono state riportate dal popolare tabloid Bild e dalla Welt online, entrambi del gruppo Springer, che citano lo scoop de “il Fatto quotidiano”. Roma – scrive Clemens Wergin sul sito del quotidiano di Amburgo – teme ora che la frase arrivi alle orecchie della Merkel.

Le allusioni contenute nell’articolo de “il Fatto quotidiano” hanno fatto il giro del web, si sa, e avrebbero trovato conferma, spiega la Welt online, nelle affermazioni di Rocco Buttiglione, che ha chiesto le dimissioni del Cavaliere. Il presidente dell’Udc ha tuttavia sottolineato di non sapere se i “verbali delle intercettazioni su Merkel siano veri”.

Ieri la Bild in un trafiletto (la prudenza non è mai troppa) ha “esportato” in Germania il “pettegolezzo”. Va però ribadito, insiste la Welt, che si tratta solamente di chiacchiere su presunti contenuti di verbali di intercettazioni ottenuti illegalmente. Parte di questi contenuti sono stati pubblicati in modo illecito. E ora vaga per l’etere questa offensiva frase su Merkel, conclude Werging, la cui precisa formulazione appartiene a un’unica fonte (quella citata dal Fatto, appunto) che proviene dai “corridoi del potere pieni di chiacchiere” a Roma.

Il giornalista butta infine acqua sul fuoco, sostenendo che si tratta di una voce, che rimarrà tale, fino a quando non saranno resi noti i resoconti ufficiali.

Cuc

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