VARESE Questa squadra ha un grande cuore. Il Varese risale ancora dal doppio svantaggio, con un secondo tempo irresistibile in cui Nadarevic e Neto Pereira fanno a fettine il Brescia. Stavolta finisce “solo” pari perché sul 2-2, con l’uomo in meno (rosso a Troest), Maran riequilibra la squadra dopo aver fatto meraviglie con lo spregiudicato 3-4-3 disegnato nell’intervallo.
Brescia avanti al 27′ con una punizione di Jonathas che Bressan non vede partire oltre la barriera disturbata dai giocatori biancazzurri. Raddoppio 3′ dopo di Juan Antonio, dopo un clamoroso liscio di Troest, alla peggior prestazione stagionale.
Come a Nocera, nell’intervallo Maran ribalta la squadra e la squadra ribalta la partita. Entrano Neto e De Luca, Nadarevic innesta il turbo e il Brescia è in soggezione. Palle gol a raffica: il punto della speranza è firmato da De Luca, in mischia su calcio d’angolo. Il pareggio è un pezzo d’antologia: Kurtic recupera palla davanti alla propria area, Neto galoppa 40 metri, chiede e ottiene il triangolo da Nadarevic: sul cross del bosniaco il brasiliano si esibisce in una forbice aerea che manda la palla nell’angolino lontano. Masnago esplode.
Il varese avrebbe l’inerzia per vincere la partita, ma l’espulsione di Troest (rosso diretto per fallo considerato da ultimo uomo) consiglia maggior prudenza. È comunque un pareggione, che conferma il grande carattere della squadra biancorossa, osannata dal pubblico alla fine.
s.affolti
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