Premio Chiara, 48 eventi Da De Carlo a Vitali e Fazioli

Premio Chiara, 48 eventi Da De Carlo a Vitali e Fazioli

VARESE Il Festival del racconto ha la notevole capacità di mutar pelle ogni anno, come del resto la sua animatrice, Bambi Lazzati, comparsa in conferenza stampa in divertente t-shirt con il logo del Premio Chiara, regalo dei ragazzi delle scuole del Vco, nuova “terra di conquista” della manifestazione letteraria.

Quest’anno gli eventi saranno ben 48, «per la capacità moltiplicatrice di Mauro Gervasini e di tutti i collaboratori», come ha ricordato il presidente degli Amici di Piero Chiara, Romano Oldrini, e il festival si dà un tono più “serioso”, con molto spazio alla filosofia e al pensiero, agli ampi orizzonti della montagna d’alta quota, e meno alle chiacchiere letterarie utili soprattutto a presentare libri ed editori.

Infiniti i “link” di sostenitori, enti, privati e simpatizzanti, per una macchina complessa e piena di infiniti congegni, che vanno dal cinema alla musica, dalla fotografia alla filosofia, dagli inediti ai seminari, sempre affollatissimi, alle ormai leggendarie proiezioni dei film tratti dai romanzi chiariani.

Si incomincia il 23 settembre alle 21 con la “lectio magistralis” del professor Severino all’università dell’Insubria, ma al di là del Verbano il festival è già in moto da oggi, con mostre e conferenze e l’incontro, previsto per sabato 17 settembre alle 18 alla Casa Ceretti di Verbania, con lo scrittore e per l’occasione musicista Andrea De Carlo.

Molti gli highlight del programma: ci piace incominciare dal premio “Fotografia e parola”, intitolato alla memoria di Riccardo Prina, che ha visto un’ottima qualità complessiva dei partecipanti (ben 130) e la vittoria di Laura Locatelli con le sue “Tracce di paesaggi”. Le immagini saranno in mostra da Ghiggini a partire da sabato 24 settembre e a corredo, a villa Recalcati, ci sarà un seminario con Francesco Zanot e Sabrina Rigacci e un incontro con Guido Guidi domenica 25 sempre in piazza Libertà.

Il festival si sposterà anche a Milano, dove alla Feltrinelli di via Manzoni, Mauro Novelli e Ambrogio Borsani intervisteranno i tre finalisti del “Chiara”, Eugenio Baroncelli, Ermanno Cavazzoni ed Elena Loewenthal, alla biblioteca cantonale di Lugano, con Andrea Vitali e i Sulutumana oltre che alla Coop di via Nassa, con Andrea Fazioli e i giovani scrittori ticinesi, e in molti comuni del Varesotto.

Un incontro originale si annuncia quello, sabato 8 ottobre alle 21 nell’aula magna dell’Insubria in via Ravasi, con l’alpinista Simone Moro, ospite di Luigi Zanzi e Lorenzo Scandroglio, mentre il mistery avrà il volto e le pellicole di Umberto Lenzi, che il 13 ottobre sarà al Twiggy Cafè di Varese a presentare i suoi film tratti dai libri di Salgari e subito dopo, alle 21, a Filmstudio 90 per proiettare “La montagna di luce”, girato nel 1965.

Rush finale il 23 ottobre a ville Ponti, ore 17.15, con lo spoglio in diretta delle schede dei finalisti e le letture chiariane di Umberto Ceriani, attore milanese che nel ’69 fu tra i protagonisti dello sceneggiato Rai “I giovedì della signora Giulia” di recente riedito in dvd e di cui saranno proiettati alcuni spezzoni.

Mario Chiodetti

Foto e ulteriori pezzi su La Provincia di Venerdì 16 settembre

e.marletta

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