Bossi sul Po incorona Renzo “Meno male che c’è lui”

Bossi sul Po incorona Renzo “Meno male che c’è lui”

«Siamo venuti anche se un pò acciaccati. Speriamo che l’acqua del Po ci porti fortuna». Così Umberto Bossi, molto affaticato e con una vistosa fasciatura al braccio, ha esordito salutando i militanti del Carroccio alla Festa dei popoli padani, a Pian del Re, sul Monviso. Il Senatur ha poi raccolto l’ampolla d’acqua alle sorgenti del Po. La folla lo ha accolto con il coro “noi siamo l’esercito padano”. «Lo so, lo so –

ha risposto Bossi – ci sono milioni di persone che aspettano un segnale in tutte le regioni bagnate dal Po». Il leader della Lega ha poi incoronato il figlio Renzo. «Meno male che Renzo è stato con i nervi saldi» dice il Senatur, spiegando che il figlio lo ha invitato alla cautela, in merito alle polemiche sul giro della Padania. «Io sarei intervenuto – prosegue Bossi – ma mio figlio Renzo è più cauto».

Il leader del Carroccio chiama in causa il figlio anche in un’altra occasione, riferendo come Renzo lo abbia invitato «a piazzare un paio di leggi per i giovani». Renzo, che copre il ruolo di responsabile delle comunicazioni della Lega, era sul palco alla sinistra del padre e lo ha accompagnato lungo tutto il tragitto dal luogo della ‘cerimonià al parcheggio. «Abbiamo visto quel che è accaduto al giro della Padania ma certi passi vanno fatti in favore della storia, quando la storia lo permette, altrimenti c’è il caos e si crea una guerra inaccettabile. Sapevamo che sarebbe finita male» ha aggiunto Bossi dopo che i militanti hanno urlato secessione, secessione.

e.marletta

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