La Pro Patria ripiomba a quota zero Penalità di sei punti dalla disciplinare

BUSTO ARSIZIO È ultimissima, in fondo alla classifica con zero punti la Pro Patria. Da ieri sera è maglia nera del girone A della Seconda Divisione. Azzerati i sei punti messi in carniere dalla sentenza della commissione disciplinare, che ha accolto in toto le accuse della procura federale: sei le erano le inadempienze e altrettante sono state le penalità.

Non è riuscito nel miracolo l’avvocato Eduardo Chiacchio, che già nelle scorse settimane aveva parlato di «un brutto clima». Il fiuto non lo ha tradito e si è dovuto arrendere davanti «all’evidenza di mancanze che ci sono state al momento dell’iscrizione e che non dipendono dall’attuale gestione, ma da quella passata. Voglio ricordare – dice – che, al momento dell’iscrizione, la Pro Patria aveva presentato solo il censimento e la fideiussione. Il rammarico è che due delle inadempienze riguardano solo la comunicazione del rapporto patrimonio/attivo e la relazione semestrale, documenti che a luglio, nelle more del passaggio di gestione, non si trovavano, oltre, come si sa, ai mancati pagamenti di contributi e stipendi. Nella linea difensiva ho sostenuto la tesi dell’accorpamento, ma non è passata».

Probabile il ricorso in appello e poi al tribunale del Coni, ma il legale napoletano non appare molto ottimista e soprattutto i tempi saranno lunghissimi.«Si andrà avanti per un bel po’ – afferma – e ciò che conta adesso sono i sei punti di penalizzazione. Il mio augurio è che la squadra sappia reagire».

Durissimo il commento del direttore generale Raffaele Ferrara: «Sentenze del genere fanno allontanare la gente dal calcio. Non è stato usato il buon senso: a caldo dico che in Lega Pro vanno bene certi personaggi che fanno disastri e non gente come Vavassori, che ripara i guai e ha un progetto per far crescere i giovani perché vuole bene al calcio. Sono deluso, ma nello stesso tempo c’è la voglia di combattere. Faremo sicuramente ricorso. Poi vorrei che questa sentenza facesse scattare la molla alla squadra e a tutti, e mi piacerebbe che i tifosi che vogliono bene alla Pro Patria fossero ancora più vicini alla squadra».

s.affolti

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