Gb/ Disordini a Birmingham e Manchester, 16.000 agenti a Londra

Gb/ Disordini a Birmingham e Manchester, 16.000 agenti a Londra

Roma, 9 ago. (TMNews) – Disordini sono scoppiati questa sera a Birmingham e Manchester, alimentando così il timore di una quarta notte di guerriglia urbana nel Paese. A Londra negozi e uffici hanno chiuso prima e saranno 16.000 gli agenti chiamati a vigilare sulla città, contro i 6.000 dispiegati ieri; i poliziotti potranno anche ricorrere, se necessario, a proiettili di gomma. Sarebbe la prima volta che Scotland Yard usa munizioni di gomma in situazioni di disordine pubblico.

Sono oltre 650 le persone arrestate finora a Londra e Birmingham e la polizia ha diffuso oggi le fotografie di 12 persone sospettate dei disordini nella capitale britannica, sottolineando che si tratta solo di “alcune delle molte, tante immagini” recuperate dalle telecamere presenti in città. Oggi c’è stata anche la prima vittima delle violenze: si tratta di un 26enne, morto per un colpo d’arma da fuoco che lo ha colpito la scorsa notte nel corso dei disordini scoppiati nel quartiere londinese di Croydon.

Rientrato dalle vacanze, il premier David Cameron ha promesso durezza contro i responsabili dei disordini: “Sentirete la forza della legge. Se siete abbastanza adulti da fare queste cose, lo siete anche per affrontarne le conseguenze”. Quindi ha convocato per giovedì prossimo una seduta straordinaria del Parlamento.

Gli scontri sono scoppiati a Londra sabato scorso, dopo una manifestazione per chiedere giustizia sulla morte di Mark Duggan, un 29enne ucciso a Tottenham giovedì scorso dalla polizia. L’inchiesta avviata sulle circostanze della morte dell’uomo ha fatto emergere finora che la pistola di Duggan, ritrovata sul luogo del delitto, non avrebbe sparato e che il 29enne è stato ucciso da un solo colpo di arma da fuoco al petto. “Siamo completamente distrutti – ha fatto sapere oggi la famiglia – qualcuno dovrà rispondere di tutto questo. Non possiamo credere che possano averlo fatto. Di questi tempi è completamente inaccettabile. Siamo molto molto arrabbiati e vogliamo delle risposte dalla polizia, ora”.

Sim

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google