Di Pietro show alla Camera: Berlusconi coniglio diserta Camere

Di Pietro show alla Camera: Berlusconi coniglio diserta Camere

Roma, 24 mar. (TMNews) – Con un infuocato intervento nell’aula della Camera il leader dell’Idv Antonio Di Pietro ha preso di mira il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per la sua assenza dal dibattito parlamentare sull’intervento militare in Libia. “Stiamo facendo una azione di guerra, chiamiamola pure azione di pace – ha detto – ma è fatta con armi e bombe, e il fatto che il presidente del Consiglio non senta il dovere di venire in Parlamento e assumersi la responsabilità di ciò che stiamo facendo lo fa diventare non il presidente del Consiglio ma un coniglio”.

Nel Governo regna la confusione”, ha detto l’ex pm citando dichiarazioni contrapposte dei ministri Maroni e Frattini su possibili minacce terroristiche contro l’Italia. “Il comportamento del Governo è passato da un eccesso all’altro, soprattutto quello di Berlusconi che prima – ha aggiunto – giocava a fare il guascone, giocava a cavalli e gheddafine con Gheddafi. Egli pensa che fare il presidente del Consiglio è come stare nel sottoscala di Arcore a fare il bunga bunga”.

Il leader dell’Idv ha poi avuto un battibecco con il presidente della Camera Gianfranco Fini quando è tornato a usare il termine “coniglio” per definire anche il ministro Frattini, reo di essere uscito dall’aula e di non ascoltare il suo intervento: “Lei ministro Frattini non fugga via, si assuma le sue

responsabilità, mentre una forza di opposizione dice le sue ragioni il presidente del Consiglio non c’è, il ministro degli Esteri è scappato via, ecco questo è il rispetto del Parlamento, lo sappia il Paese. E’ un Governo che gioca con la pelle degli altri. Frattini è il secondo coniglio di questo Governo”.

A Fini che lo ha invitato più volte a usare “un linguaggio consono”, Di Pietro ha replicato ribadendo l’accusa zoologica, e alla controreplica del presidente dell’assemblea, “non è questa l’espressione che la presidenza le consente”, ha ribattuto “prendo atto che la pensa come me su questo…”, strappando un sorriso a Fini che ha messo fine alla querelle”.

“Non intendo rispondergli – gli ha ribattuto il ministro- dovrei usare per lui parole troppe brutte”. “Incommentabile – è stata la pronta controreplica del leader Idv- l’atteggiamento del
ministro Frattini, il quale è uscito dall’Aula durante il mio
intervento, proprio nel momento in cui facevo riferimento ad una
sua intervista rilasciata al Corriere della Sera, il 17 gennaio,
appena due mesi fa”.

Pol/Rcc

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