Contributi a bustesi doc Pd polemico con Azzimonti

Busto Arsizio – I servizi sociali “leghisti” diventano un caso politico, il Pd si scaglia contro l’assessore Ivo Azzimonti e promette battaglia. «Propaganda di basso livello contro i rom e gli immigrati – attacca la segretaria cittadina dei democratici Erica D’Adda – adesso vogliamo tutti i dati su come vengono gestite le risorse dell’assessorato, per smascherare l’imbroglio leghista». Gli annunci dell’assessore ai servizi sociali sulle politiche da mettere in campo nel 2012 (criterio di residenza di 5 anni generalizzato per dare contributi prima ai bustesi, più controlli sulle erogazioni e bonus ai rom per i rimpatri) scatenano la polemica. L’esponente leghista finisce dritto dritto nel mirino del Partito Democratico,

che giudica le misure «una boutade (poco) natalizia» e rilancia la sfida, preparando un’interrogazione a stretto giro di posta per chiedere conto ad Azzimonti delle sue affermazioni. «Al di là del fatto che mi risulta che chi bussa in via Roma siano soprattutto gli italiani, perché la crisi c’è e colpisce tutti, nonostante il governo Lega-Pdl l’abbia negato per anni – è battagliera la consigliere D’Adda – siamo pronti a raccogliere la sfida: se è vero che, come lascia intuire l’assessore, a Busto si danno soldi agli extracomunitari e ai rom, vogliamo avere i dati precisi per esporli ai cittadini, visto che la Lega governa da 18 anni».

D’Adda contesta anche l’impostazione “ondivaga” dell’assessore Azzimonti: «Se c’è una scala di priorità nelle risorse a disposizione, sarebbe stato più corretto discuterne in commissione servizi sociali. Invece l’assessore in commissione annuncia che il budget dei servizi sociali non si toccano, mentre sulla stampa, forse per farsi bello di fronte al suo partito, si pulisce la faccia prendendosela contro i più deboli, rom ed extracomunitari, come se fossero colpevoli di sottrarre risorse ai bisognosi di Busto. Ma la gente a queste “balle” non ci crede più, e noi del Pd nel tranello non ci cadiamo».

 Pollice verso anche nei confronti della proposta di rimpatriare i rom con un contributo ad hoc: «Quanto costerà questa iniziativa? – si chiede D’Adda – siamo sicuri che risparmieremo davvero? E’ la volta buona che si facciano i conti sul serio, prima di pagare a caro prezzo la propaganda leghista».

Niente tregua sotto l’albero di Natale, insomma: del resto il Pd, passata la burrasca del caso Stelluti, aveva già rilanciato la sua battaglia anche sull’urbanistica e sulle opere pubbliche. Ora tocca ai servizi sociali spazzare via il vento bipartisan per tornare terreno di scontro politico. «Non faremo sconti» promette D’Adda.Andrea Aliverti

p.rossetti

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