BUSTO ARSIZIO Operazione antidroga condotta dalla polizia locale di Busto Arsizio: 20 piante di marijuana coltivate in un terreno privato di via per Cassano, finite sotto sequestro. «Il sequestro dimostra come la polizia di prossimità funzioni – spiega il vicecomandante Antonio Di Tommaso – Gli agenti che percorrono a piedi i quartieri cittadini, con grande attenzione alle periferie, raccolgono informazioni grazie a un contatto diretto con i cittadini che devono vedere l’agente di polizia locale come qualcuno che non si limita a fare delle multe. L’operazione nasce da una segnalazione».Il terreno privato era davanti a un’abitazione: la marijuana era mescolata con pomodori ed erbe aromatiche, come in un orto normale. Gli agenti hanno sorvegliato la zona per vedere chi vi aveva
accesso sino a giungere a un quarantacinquenne residente nell’abitazione vicina. Quindi è scattato il blitz: le 20 piante, di altezza variabile tra il metro e il metro e mezzo, sono state sequestrate, e l’uomo è stato arrestato e subito scarcerato. Il quarantacinquenne, che ha un precedente identico risalente al 2005, ha spiegato che la droga era per uso personale e per qualche amico. L’uomo è affetto da una dolorosa quanto letale patologia: la marijuana, a suo dire, era a scopo terapeutico. A tradirlo è stata la quantità di cannabis ritrovata: in casa del quarantacinquenne c’erano 39 foglie di stupefacente già essiccate e un bilancino di precisione.«Abbiamo trovato anche un cellulare che ora stiamo controllando e due pipe di vetro», aggiunge Di Tommaso.
e.romano
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